Festività

Halloween

Manuela

La festività di Halloween affonda le sue radici nel capodanno celtico. Era la notte in cui si chiudeva un ciclo e ne iniziava uno nuovo, ricordando i defunti del villaggio o della famiglia, ormai passati nel mondo spirituale. Questa tradizione non era esclusivamente celtica: fino a qualche decennio fa, nelle campagne venete, era comune riunirsi prima del giorno di Tutti i Santi per ricordare i nonni e i bisnonni, raccontando storie sugli avi ai più giovani.

Accendere una candela nella notte segnava un collegamento con la luce dei defunti, che splendeva dal mondo invisibile e sconosciuto dell’aldilà. Attorno a questa luce si riunivano a festeggiare anche gli spiriti della natura. Il messaggio della presenza dei defunti era legato a una figura positiva: esempi virtuosi per le generazioni future e spiriti protettori della famiglia o della comunità.

Cosa è cambiato?

Come accaduto per il Natale, anche Halloween è stato deformato dal consumismo e dal materialismo. I morti, che un tempo erano figure positive e rassicuranti, sono diventati mostri spaventosi. L’antico legame con la natura si è trasformato in “dolcetto o scherzetto”, sostituendo calore e sicurezza con paura e deformità.

I bambini non hanno bisogno di mostri che invadano la loro mente. Rudolf Steiner affermava: “Ci sono tre modi per educare: con la paura, con l’ambizione e con l’amore. Noi rinunciamo ai primi due.”

Nei laboratori che organizzo cerco di trovare un significato più profondo alle festività, inclusa quella di Halloween. Quest’anno, ho deciso di organizzare un semplice laboratorio di biscotti, che i bambini potranno gustare a casa con i genitori, magari davanti a una candela e raccontando storie sui loro avi.

Per i più piccoli, può essere interessante organizzare un falò all’aperto, per far capire loro che i morti sono presenze silenziose e protettive.

Non lasciamoci manipolare dal consumismo, che cerca di costruire nelle anime dei bambini sensazionalismo e superficialità, portandoli lontano dal vero significato delle tradizioni.

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